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domenica 27 luglio 2014

Global Environment Day

In occasione della Giornata Internazionale dell'Ambiente, lo scorso 5 giugno, sono stata contattata dalla Schneider Electric, per organizzare una giornata di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale per i propri dipendenti.

Ho strutturato l'incontro in tre fasi:
- un breve video iniziale, che vi consiglio di guardare: è il trailer del film "Home", un confronto tra la meraviglia della natura e la devastazione che noi uomini abbiamo portato sulla terra.
- un workshop sulla raccolta differenziata "Dove lo butto?": individuare il cassonetto giusto nel quale conferire alcuni rifiuti comuni, sui quali ho notato che spesso i cittadini sono poco informati (ad esempio cd e custodie, piatti e bicchieri di plastica, scottex, tetrapak ecc.). Mi fa piacere riscontrare che questo gioco ha sempre molto successo e risulta sempre istruttivo!



- infine un'esplicitazione sul tema e successiva discussione con i partecipanti: dubbi, questioni, osservazioni e pareri su diversi temi: rifiuti, inquinamento di aria e acqua, deforestazione, sostenibilità alimentare, attività umane. Un quadro completo per renderci conto dell'impatto che stiamo avendo sul pianeta. 

 

L'obiettivo era quello di instillare in ciascuno la consapevolezza che ogni nostra azione quotidiana ha conseguenze importanti sul sistema naturale. Dalle diverse reazioni  suscitate nel pubblico - entusiasmo, polemiche, curiosità, concentrazione - deduco che un seme è stato piantato, speriamo che porti buoni frutti.
E speriamo anche che quest'ammirevole iniziativa, voluta da Schneider Electric e con la presenza di Legambiente, faccia da apripista a molte altre aziende, che decidano di impegnarsi attivamente sulle tematiche ambientali, per sensibilizzare i propri dipendenti, affinché siano cittadini e lavoratori più consapevoli.




sabato 19 luglio 2014

Saggezza cinese

Molte piccole cose,
fatte da molta piccola gente,
in molti piccoli luoghi,
possono cambiare la faccia della terra. 




martedì 8 luglio 2014

Coffee addicted?

Nel 2013 nella città di Torino sono state raccolte circa 440.000 tonnellate di rifiuti. Tra questi, oltre 21 tonnellate di capsule per le macchinette del caffè, aumentate del 55% rispetto al 2012!!!



Se vi piace il caffè, preparatelo in modo tradizionale, con una classica caffettiera all'italiana: si risparmia sulla bolletta e si evitano rifiuti (i fondi si buttano nell'organico ma in realtà si possono riutilizzare in diversi modi, per esempio come base per uno scrub o per concimare le piante), senza contare l'energia che serve per produrre le nefaste macchinette. Dal loro avvento la quantità di rifiuti solidi urbani è aumentata esponenzialmente: montagne di cialde popolano le discariche di tutta Italia!

Per fortuna esiste qualche idea per recuperarle, qualcuno ne fa originali gioielli. 

 

Amiat e Nespresso invece hanno avviato il progetto Ecolaboration per la raccolta, il recupero e il riciclo delle capsule da caffè Nespresso (per chi fosse interessato, si possono conferire nel negozio di via Roma).
L'alluminio di cui sono fatte viene recuperato al 100% (e può essere riciclato infinite volte) e il caffè residuo viene inviato a compostaggio per le coltivazioni di riso destinato da Nespresso al Banco Alimentare.





giovedì 3 luglio 2014

Pile

L'energia che serve per produrre una pila è 50 volte maggiore dell'energia prodotta dalla pila stessa!
Inoltre anche le pile cosiddette verdi contengono zinco, carbonio, cloruro di mercurio e manganese. 


Ne ho sempre usate poche, ma d'ora in poi credo che le eviterò del tutto. D'altronde non sono indispensabili. 
Pensateci! E se per caso non poteste proprio farne a meno, portatele all'ecocentro per lo smaltimento!