mercoledì 9 marzo 2016

Keep calm and... dont' recycle!

Sì, sì, avete capito bene: non riciclare!
Non riciclare i rifiuti elettronici.
Perché?
I prodotti che possono essere riparati, dovrebbero essere riparati e non gettati né riciclati: riparare è sinonimo di risparmiare e di proteggere l'ambiente. E inoltre ci riporta in connessione con le nostre cose, gli oggetti che possediamo, che abbiamo acquistato e pagato, che abbiamo il diritto di usare, aggiustare e modificare a nostro piacimento. Sono questi i valori che hanno spinto a creare ifixit (nome provocatorio, in esplicita opposizione al gigante dell'elettronica che impedisce ai propri clienti di riparare autonomamente cellulari, tablet e quant'altro), una società che ripara e insegna a riparare.


Wiens, co-fondatore di ifixit ci ricorda che per la produzione di uno smartphone servono circa 50 elementi della tavola periodica, molti dei quali in quantità infinitesimali e la maggior parte dei quali non è recuperabile né riciclabile. “La plastica del tuo iPhone verrà convertita in plastica a basso gradiente e trasformata in una panchina nel parco, il che è un peccato perché è plastica di alto gradiente che potrebbe valere 30 dollari alla libbra, ma dopo essere stata riciclata, potrebbe valere 10 centesimi a libbra”.
Sì, riciclare è meglio che buttare nella spazzatura, ma la qualità del materiale ricavato sarà di molto inferiore rispetto ai materiali vergini. Ogni cellulare riparato è un cellulare in meno che verrà costruito sulla terra

Mentre la richiesta di elettronica aumenta, si scava sempre più in profondità nelle viscere della terra per estrarre materie prime come ferro, cobalto, litio, il che produce montagne di rifiuti (senza considerare i diritti e le condizioni di lavoro dei minatori!!): per estrarre circa 30 grammi d'oro si producono quasi 80 tonnellate di rifiuti!
Secondo Wiens “Le miniere e la produzione sono, in quest'ordine, le cose peggiori che abbiamo al mondo”.

Is your cell phone powered by child labor? - Foto di money.cnn.com

Dovremmo possedere oggetti che durano nel tempo e che ci fanno stare bene, che non finiscano nelle discariche dopo pochi mesi o anni di utilizzo. Non possiamo permetterci di fare ciò che è meno peggio, riciclando per lavarci la coscienza, dobbiamo fare ciò che è meglio per l'ambiente.


Ditch the throwaway economy. Join the repair revolution.



venerdì 12 febbraio 2016

Negozio leggero

Entrare in un Negozio Leggero è un'esperienza meravigliosa! 


C'è tutto quello che potete immaginare e anche di più, dagli alimenti di uso quotidiano ai cereali più ricercati, prodotti per l'igiene della persona e della casa, snack dolci e salati, cosmetici e oggetti di cucina. Tutto esclusivamente sfuso. 
Tutto. Sfuso.



Entri, ti guardi intorno, ammiri, chiedi spiegazioni, scegli (e ci vuole un certo tempo perché la quantità è davvero ampia), ti fai riempire i contenitori, esci con le borse strapiene! 
La qualità è eccellente, le commesse sono gentilissime, formate e motivate, l'atmosfera è deliziosa.
Barattoli di vetro, plastica o metallo, sacchetti di carta o plastica, borse, flaconi, bottiglie: vuoi mettere la comodità di portare i tuoi contenitori da casa? Quelli che usi tutti i giorni, senza dover stare a travasare. 
L'ambiente ringrazia. E voi sarete soddisfatti, ne sono sicura!





giovedì 11 febbraio 2016

Al mercato...

Stamattina, facendo la spesa al mercato, mi sono imbattuta in questo sacchetto. Trovo che sia bellissimo e ho deciso di condividerlo!


Riciclato, riciclabile, riutilizzabile (ad esempio per la raccolta dei rifiuti organici). E bello! Molto di più dei sacchetti in plastica (vera o finta che sia...).
Buona spesa a tutti :-)




venerdì 5 febbraio 2016

Green Saint Valentine

Si avvicina la festa degli innamorati, quale periodo migliore per ricominciare a scrivere dopo una lunga pausa? Scrivere di amore, di rispetto, di cure. 
La mia proposta è quella di fare un dono all'ambiente, che di noi si prende cura sempre, senza (quasi) mai lamentarsi, indipendentemente da cosa gli stiamo combinando. E insieme a lui, farlo anche al nostro compagno/a: regalare un albero.


L'iniziativa è della Fondazione Villa Ghigi, si può scegliere e donare una pianta al loro meraviglioso parco, sulle colline bolognesi.
Qui trovate tutte le informazioni per farlo. 
Un regalo con il cuore! 


lunedì 24 agosto 2015

Cassonetto differenziato... per il corpo del reato!

In Trentino fanno le cose sul serio! 
Un'amica di famiglia si è vista arrivare (a Torino) una multa per aver conferito un sacchetto di rifiuti nel cassonetto sbagliato (mentre era in vacanza nella sua casa di Fondo, provincia di Trento).
Come sono risaliti a lei? Hanno aperto il sacchetto, controllato il contenuto, trovato degli scontrini su cui era indicato il numero della tessera punti del supermercato vicino, intestata a lei.

Occhi sbarrati e bocca spalancata? La stessa reazione che ho avuto io in un primo momento!
Ma pensandoci bene, questo è forse l'unico modo per sensibilizzare a una buona raccolta differenziata. Finché non veniamo toccati nel portafogli, galleggiamo nella superficialità e nel menefreghismo. E non solo per quanto riguarda la protezione dell'ambiente. Impareremo il rispetto solo a forza di multe?

domenica 22 marzo 2015

Scala Mercalli

Dal 28 febbraio è iniziato un nuovo programma su Rai 3, non uno dei soliti con quiz, vincite milionarie e ragazze in costume. Si tratta di "Scala Mercalli", che analizza le condizioni di salute del nostro pianeta e suggerisce come aumentare la nostra sostenibilità e resilienza.
Luca Mercalli dà spiegazioni cristalline, invita ospiti pregevoli e mostra documentari eccellenti.
Finalmente una TV di informazione e formazione, che merita tutta la nostra attenzione. 





martedì 10 febbraio 2015

Appuntamento al buio

Quale occasione per migliore per ricominciare a scrivere di buone pratiche ambientali dopo una lunga pausa?
Torna "M'illumino di meno": appuntamento al 13 febbraio 2015 per festeggiare il risparmio energetico.
Diversi comuni aderiscono a M’illumino di meno, limitando o spegnendo simbolicamente l'illuminazione in alcune zone cittadine. Anche Torino partecipa con due progetti: “Together 2020”, che prevede di attivare interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e “Green School – La scuola come incubatore per la crescita di una coscienza ambientale delle nuove generazioni”. che intende favorire l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio scolastico e la gestione degli edifici secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. L'Istituto Avogadro di Torino e l'Istituto Maxwell di Nichelino partecipano al progetto di ricerca come casi pilota.


Come cittadini possiamo contribuire alla giornata limitando il più possibile l'utilizzo di energia elettrica in casa. Ma le buone abitudini sono valide tutto l'anno:
- spegnere le luci quando non servono;
- non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
- sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria;
- mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
- ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
- non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
- utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.