venerdì 12 febbraio 2016

Negozio leggero

Entrare in un Negozio Leggero è un'esperienza meravigliosa! 


C'è tutto quello che potete immaginare e anche di più, dagli alimenti di uso quotidiano ai cereali più ricercati, prodotti per l'igiene della persona e della casa, snack dolci e salati, cosmetici e oggetti di cucina. Tutto esclusivamente sfuso. 
Tutto. Sfuso.



Entri, ti guardi intorno, ammiri, chiedi spiegazioni, scegli (e ci vuole un certo tempo perché la quantità è davvero ampia), ti fai riempire i contenitori, esci con le borse strapiene! 
La qualità è eccellente, le commesse sono gentilissime, formate e motivate, l'atmosfera è deliziosa.
Barattoli di vetro, plastica o metallo, sacchetti di carta o plastica, borse, flaconi, bottiglie: vuoi mettere la comodità di portare i tuoi contenitori da casa? Quelli che usi tutti i giorni, senza dover stare a travasare. 
L'ambiente ringrazia. E voi sarete soddisfatti, ne sono sicura!





giovedì 11 febbraio 2016

Al mercato...

Stamattina, facendo la spesa al mercato, mi sono imbattuta in questo sacchetto. Trovo che sia bellissimo e ho deciso di condividerlo!


Riciclato, riciclabile, riutilizzabile (ad esempio per la raccolta dei rifiuti organici). E bello! Molto di più dei sacchetti in plastica (vera o finta che sia...).
Buona spesa a tutti :-)




venerdì 5 febbraio 2016

Green Saint Valentine

Si avvicina la festa degli innamorati, quale periodo migliore per ricominciare a scrivere dopo una lunga pausa? Scrivere di amore, di rispetto, di cure. 
La mia proposta è quella di fare un dono all'ambiente, che di noi si prende cura sempre, senza (quasi) mai lamentarsi, indipendentemente da cosa gli stiamo combinando. E insieme a lui, farlo anche al nostro compagno/a: regalare un albero.


L'iniziativa è della Fondazione Villa Ghigi, si può scegliere e donare una pianta al loro meraviglioso parco, sulle colline bolognesi.
Qui trovate tutte le informazioni per farlo. 
Un regalo con il cuore! 


lunedì 24 agosto 2015

Cassonetto differenziato... per il corpo del reato!

In Trentino fanno le cose sul serio! 
Un'amica di famiglia si è vista arrivare (a Torino) una multa per aver conferito un sacchetto di rifiuti nel cassonetto sbagliato (mentre era in vacanza nella sua casa di Fondo, provincia di Trento).
Come sono risaliti a lei? Hanno aperto il sacchetto, controllato il contenuto, trovato degli scontrini su cui era indicato il numero della tessera punti del supermercato vicino, intestata a lei.

Occhi sbarrati e bocca spalancata? La stessa reazione che ho avuto io in un primo momento!
Ma pensandoci bene, questo è forse l'unico modo per sensibilizzare a una buona raccolta differenziata. Finché non veniamo toccati nel portafogli, galleggiamo nella superficialità e nel menefreghismo. E non solo per quanto riguarda la protezione dell'ambiente. Impareremo il rispetto solo a forza di multe?

domenica 22 marzo 2015

Scala Mercalli

Dal 28 febbraio è iniziato un nuovo programma su Rai 3, non uno dei soliti con quiz, vincite milionarie e ragazze in costume. Si tratta di "Scala Mercalli", che analizza le condizioni di salute del nostro pianeta e suggerisce come aumentare la nostra sostenibilità e resilienza.
Luca Mercalli dà spiegazioni cristalline, invita ospiti pregevoli e mostra documentari eccellenti.
Finalmente una TV di informazione e formazione, che merita tutta la nostra attenzione. 





martedì 10 febbraio 2015

Appuntamento al buio

Quale occasione per migliore per ricominciare a scrivere di buone pratiche ambientali dopo una lunga pausa?
Torna "M'illumino di meno": appuntamento al 13 febbraio 2015 per festeggiare il risparmio energetico.
Diversi comuni aderiscono a M’illumino di meno, limitando o spegnendo simbolicamente l'illuminazione in alcune zone cittadine. Anche Torino partecipa con due progetti: “Together 2020”, che prevede di attivare interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e “Green School – La scuola come incubatore per la crescita di una coscienza ambientale delle nuove generazioni”. che intende favorire l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio scolastico e la gestione degli edifici secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. L'Istituto Avogadro di Torino e l'Istituto Maxwell di Nichelino partecipano al progetto di ricerca come casi pilota.


Come cittadini possiamo contribuire alla giornata limitando il più possibile l'utilizzo di energia elettrica in casa. Ma le buone abitudini sono valide tutto l'anno:
- spegnere le luci quando non servono;
- non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
- sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria;
- mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
- ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
- non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
- utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.



giovedì 23 ottobre 2014

Obsolescenza programmata

Sappiamo tutti che stiamo andando incontro a dei seri problemi ambientali che coinvolgono l'umanità e pensiamo che la tecnologia possa aiutarci, almeno in parte, a ridimensionare questi problemi.
Ma spesso queste nuove soluzioni sono solo una scappatoia per non dover ripensare le nostre abitudini e il nostro modo di vivere.
Ne abbiamo continue conferme nella vita quotidiana, ad esempio con gli elettrodomestici, che dovrebbero essere sempre più efficienti e consumare sempre meno energia.


Questo però non si traduce né in un risparmio in termini economici per i consumatori né in emissioni inquinanti inferiori, perché da un lato gli elettrodomestici di classe A, A+ costano di più di quelli di classi inferiori (e il risparmio in termini di consumo energetico non compensa questa spesa maggiore), dall'altro un frigorifero moderno dura molto meno di quanto durava uno "vecchio", addirittura una decina di anni in meno: una volta nessuno cambiava il frigorifero o la lavatrice prima di almeno 20 anni, oggi sembrano (o sono realmente) programmati per durare al massimo la durata della garanzia. Infine, ci vuole comunque molta più energia (e denaro) per costruire e smaltire due o tre elettrodomestici al posto di uno.
L'efficientamento energetico sembra quindi sottostare alle logiche del mercato piuttosto che alla reale esigenza di consumare e inquinare meno.


L'obsolescenza programmata è lo strumento principale per alimentare questo ciclo di consumi senza fine. Quando un oggetto viene progettato e costruito si ipotizza che debba durare il meno possibile, affinché possa essere sostituito al più presto da uno nuovo. 
Non c'è nulla di sostenibile in questo tipo di innovazione. Non è in questa tecnologia, così com'è programmata oggi, che troveremo una soluzione ai nostri problemi.

Per approfondire l'argomento vi consiglio di guardare questo documentario.