venerdì 7 giugno 2019

L'estate sta arrivando...

Vacanze in vista! Chi non vede l'ora di sdraiarsi su una spiaggia per rilassarsi, abbronzarsi e... fare castelli di rifiuti! Eh sì, perché da una recente indagine di Legambiente (rapporto Beach Litter 2019) sulle spiagge italiane si trovano "968 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia" 😱

I rifiuti più ritrovati sono in generale pezzi di plastica e polistirolo, e poi tappi di bottiglia, mozziconi di sigarette, cotton fioc, bottigliette e stoviglie di plastica. 
Ma quello che si trova in spiaggia è solo una piccola parte di ciò in realtà entra nell'intero ecosistema marino. 



Possiamo attribuire la colpa solo in parte a una carenza dei sistemi depurativi, perché la prima buona pratica è quella di non gettare i nostri rifiuti nel wc (cotton fioc, assorbenti igienici ma anche i più apparentemente innocui come il filo interdentale), oltre alla più ovvia di evitare di abbandonare i nostri resti sulla spiaggia (possibile che non riusciamo a rinunciare ai bicchieri di plastica e sopratutto a raccoglierli?????).


Quest'estate portiamo in spiaggia la voglia di rilassarci ma soprattutto il rispetto, la civiltà e le buone abidutini che ci costano poco ma valgono tanto!
Qui trovate parecchie informazioni sul Beach Litter Report e qui sotto un bel decalogo da portarsi in vacanza!




lunedì 3 giugno 2019

Bus elettrico in prova a Torino

Fino a giovedì 6 giugno si può provare gratuitamente il nuovo bus elettrico in circolazione a Torino, da piazza Statuto alla Gran Madre. Si tratta solo di una sperimentazione ma speriamo diventi presto realtà per la nostra città.


Tutti i dettagli qui.



venerdì 17 maggio 2019

Piemonte Plastic Free

Il mese scorso Anci Giovani Piemonte ha lanciato un appello indirizzato ai 1200 comuni piemontesi affinchè, insieme, si uniscano per combattere l’utilizzo della plastica.
Circola ormai da tempo la notizia che l’Unione Europea metterà in atto a partire dal 2021 restrizioni alla commercializzazione e all'utilizzo di oggetti monouso in plastica. Perché non anticipare queste buone abitudini, unendo le forze, proprio qui, nella nostra regione?

Le iniziative proposte prevedono campagne di sensibilizzazione ai cittadini, promozione e distribuzione di borracce, sostituzione dell'usa e getta con materiale biodegradabile ecc.

Ma anziché aspettare i (lunghiiiiiissimi) tempi della burocrazia italiana, possiamo iniziare sin da subito a casa nostra: comprare solo piatti e bicchieri bio, sostituire la pellicola alimentare con packaging di origine naturale, acquistare più spesso al negozio leggero, usare cotton fioc e spazzolini in bambù.....
Spazzolino Tea Natura






venerdì 5 aprile 2019

Acqua in ufficio

In un periodo di crisi ambientale come questo, trovo che l'idea di installare fontanelle di acqua negli uffici pubblici sia meritevole!

Fonte: TorinoOggi, 2 aprile 2019

Tonnellate di bottigliette di plastica risparmiate. Speriamo che questa abitudine si diffonda!





venerdì 15 marzo 2019

Italia Rifiuti Zero!

Sabato scorso, al Circolo dei Lettori, Rossano Ercolini ha presentato il suo ultimo libro: Rifiuti Zero.
Rossano è un maestro elementare, che con entusiasmo si è lanciato nel mondo della sostenibilità ambientale per sensibilizzare i propri concittadini alla riduzione di rifiuti, promuovendo una vita a spreco zero. Nel 2013 ha ricevuto il Goldman Environment Prize, una sorta di premio Nobel alternativo per l'ambiente.


Nel suo libro vengono presentati, con molta semplicità, i dieci passi per muoversi verso una vita a rifiuti zero, in pratica una rivoluzione ecologica.
Per quanto riguarda Torino, storicamente la raccolta differenziata è sempre stata un punto di forza, ma negli ultimi anni, a causa del termovalorizzatore, la percentuale del 42% è rimasta tristemente invariata. Ci vuole una marcia in più e semplici accorgimenti per aumentare questa cifra e dimostrare che dell'inceneritore non ce ne facciamo niente (anzi, ci danneggia!). 

Speriamo che le manifestazioni di oggi, 15 marzo #fridayforfuture diano uno scossone al mondo politico e a tutti i cittadini, rappresentanti di una riprovevole "inciviltà usa e getta" (cit. Ercolini).











domenica 16 dicembre 2018

Elisa contro lo spreco alimentare

L'altro giorno ero al supermercato a fare la spesa e ho trovato sugli scaffali un prodotto già scaduto. La data di scadenza era luglio 2018 e trattandosi di un farinaceo confezionato non ho avuto dubbi sulla commestibilità e bontà del prodotto. (Dedicherò un post al tema delle date di scadenza ma intanto potete leggere qualcosa qui). 
Ho chiesto a un commesso se potevo acquistarlo a metà prezzo e mi è stato risposto che per regole aziendali nessun prodotto può uscire dal negozio ad un prezzo inferiore a quello di vendita. Non mi sono trattenuta e l'ho incalzato chiedendo se l'avrebbe buttato via (ovviamente conosco la risposta), e lui, visibilmente imbarazzato, si giustificava dicendo che non prende le decisioni ma rispetta solo le consegne ecc. ecc. 

L'ho fatto riflettere sull'idiozia, per me inaccettabile, del gettare un prodotto nella spazzatura piuttosto che venderlo a metà prezzo!!! Naturalmente non dipenderà (solo) da lui la scelta, ma io sono contenta di aver piantato un semino di consapevolezza.
 

Ed è anche per questo che sto aiutando Refood a prendere piede nella nostra città. Refood è un movimento di volontariato (al 100%) che recupera gli avanzi di cibo per donarli a chi ne ha bisogno. Il cibo è troppo prezioso per essere sprecato! Possiamo fare tanto per salvare il cibo: comprare meno, pianificare meglio, imparare a cucinare senza sprecare, regalarlo a qualcuno che ne ha bisogno, diventare volontari di un'associazione, ma vanno bene anche parrocchie, gruppi autonomi o tu, a piedi, con il tuo baracchino, che vai a offrire un pasto caldo a uno dei barboni dei portici.
Se anche solo una foglia di cavolo viene risparmiata alla spazzatura, hai già fatto tanto! Qualsiasi sforzo è utile.

Ah! Refood Torino cerca volontari... Venghino signori, venghino!






domenica 25 novembre 2018

Torino contro lo spreco alimentare

Porta Palazzo è il più grande mercato a cielo aperto d'Europa. Odori e colori sulle bancarelle e tra la gente, caos, voci e rumori, traffico di auto e di borse della spesa, prodotti di ogni tipo: è un'esperienza indimenticabile! Ma come in tutti i mercati, a metà giornata la piazza è invasa da una montagna di rifiuti.
La città di Torino ha implementato due idee per limitare questo problema. Da un lato la fornitura di cestini privati, grazie anche alla collaborazione con Novamont, agli ambulanti, per un più facile conferimento dell'umido. Dall'altra la distribuzione gratuita di frutta e verdura invenduti a famiglie bisognose: a fine mercato un gruppo di richiedenti asilo (perlopiù africani) si occupa di raccogliere e distribuire questa merce, un circolo virtuoso di mutuo soccorso, integrazione e lotta allo spreco alimentare.
A questo link potete vedere il video della bellissima iniziativa.


Immagine da "Eco dalle Città"

Insomma Porta Palazzo, cuore pulsante della città e della sostenibilità sociale e alimentare!